Stagione Teatrale 2019 2020 NOCETO



Via Boni e Gavazzi 1 - Noceto

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I prossimi spettacoli:

  • ZELIG insieme per sbaglio

    09/11/2019

    Davide Dalfiume e Marco Dondarini sono stati scelti dall’elaboratore elettronico di Zelig tra una miriade di comici, per creare la coppia comica perfetta. L’esperimento è andato in onda su Italia 1 nell’edizione Zelig 1 2013/14 dove l’accoppiata vincente composta da Marco Dondarini & Davide Dalfiume ha spopolato. La critica non sempre tenera specialmente con i comici, li ha trovati “Irresistibili: coniugano bravura, semplicità, eleganza e soprattutto fanno veramente ridere”. Lo spettacolo inizia con Marco Dondarini che con la sua simpatia crea un tipo di comicità sanguigna e diretta. Sopraggiunge Davide Dalfiume che con il suo incedere surreale sembra provenire da un altro pianeta e crea un’atmosfera totalmente diversa. Dall’interazione dei due prende corpo un terzo tipo di comicità inaspettata e piacevole. Insomma, si tratta di un vero e proprio tre per due teatrale. Un sodalizio che giunge al proficuo passando per l’improbabile; un duo in cui i ruoli di spalla e comico si confondono e si mescolano continuamente; una comicità che è il punto di incontro di percorsi differenti. Il duo, come suggerisce il titolo del loro spettacolo teatrale “Insieme per sbaglio”, è nato proprio per sbaglio: Davide e Marco, si sono ritrovati insieme sul palco per un errore di scaletta durante una carrellata di comici e hanno iniziato a improvvisare ricevendo l’apprezzamento del pubblico. Immediatamente un autore televisivo di Zelig, vedendone le potenzialità, li ha voluti per la trasmissione Zelig 1 e da allora hanno continuato a lavorare insieme e pare ne abbiano in serbo delle belle!

  • CARMEN E BOLERO

    14/12/2019

    CARMEN Sangue, amore, morte, sono questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo. Il sipario si apre con la scena finale e poi attraverso una voce narrante si snoda man mano come riavvolgendo simbolicamente un nastro, come in un flashback, fino alla scena iniziale. Credo che nell’immaginario collettivo, quando si parla della Carmen, la si associ a delle immagini immediate: zingari, ventagli, spagna, toreri e a tutto ciò che il melodramma di Bizet si porta dietro; ho quindi pensato di andare in profondità, di immaginare una Carmen e soprattutto gli altri personaggi con delle sfumature e dei profili completamente diversi o comunque mai rappresentati. Il rapporto che lega Josè a Carmen è quello distinto dalla consapevolezza dell’amore e del destino intesi come un’entità fatalmente predeterminata, che vive sapendo perfettamente di non poterla alterare. L’ensemble è formato da 9 danzatori (su richiesta la formazione si può ampliare fino a 14 danzatori), le scene sono state effettuate da Europascene, i costumi da Luisa Spinatelli, coreografia e regia di Luigi Martelletta. BOLERO Sulle note del famoso Bolero di Ravel si concluderà lo spettacolo. Al centro di una taverna su un tavolo un ballerino danza. Intorno a lui si aggirano donne e uomini assetati d’ebbrezza. Il binomio danza-musica in questo balletto provocherà una miscela esplosiva che coinvolgerà e travolgerà il pubblico in un susseguirsi di emozioni.

  • SHAKESPEARE X 2

    11/01/2020

    Una simpatica baruffa teatrale all’ombra del Globe in compagnia di Prospero e Puck, Amleto e Schylock, Giulietta e Marcantonio di Girolamo Angione e Gian Mesturino da William Shakespeare movimenti di scena Gianni Mancini preparazione vocale Gabriele Bolletta musiche della tradizione popolare irlandese regia Girolamo Angione Un’epidemia di peste, che ricorda in modo impressionante quella che visse William Shakespeare nel 1592-94, causa la chiusura dei teatri. In un teatro, però, sono rimasti due attori e il pubblico. Le autorità vietano di lasciare la struttura. Non resta che proporre una carrellata sulle opere del Bardo, aspettando tempi migliori… Quale giovane attore non sogna di interpretare un giorno in vita sua almeno una delle memorabili scene di qualche celeberrimo capolavoro dell’immortale Shakespeare? Di farne il proprio cavallo di battaglia, d’essere subissato dagli applausi, osannato dalla critica, portato in trionfo tra l’entusiasmo dei – o meglio, delle fans, conteso dai Talk show, invitato da Marzullo? Bene. Ora fate conto che gli attori siano due e, presi dal sacro fuoco, comincino a sfogliare dapprima l’elenco delle opere del Bardo (fortuna che sono solo 37…) poi l’elenco delle scene più famose dei titoli più famosi, e infine i personaggi più affascinanti e le battute più belle; e subito, come per gioco o per sfida o per invidia, perfidia, odio, amicizia, follia, disperazione, affetto, perfino per amore, si provino a recitarle: “Io faccio Prospero e tu Ariel, dai proviamo!”… “e Amleto? L’essere o non essere, te le vuoi perdere?” “Allora Enrico III: L’inverno del nostro scontento…”; “Se è per questo, preferisco Otello: Hai detto le tue preghiere questa sera, Desdemona?”. “Bravo! E cosa dovrei fare io, Desdemona?”; “E perché no?” “Perché sono un maschio!” “E allora? Al tempo di Shakespeare recitavano solo gli uomini. Avanti, fa’ Desdemona se no ti strozzo!” “Sì, ma dopo tu fai Giulietta!” “No, Caterina tutt’al più, così ti meno”. E così via, da Giulio Cesare al Mercante di Venezia, da Macbeth a Re Lear, dalla Dodicesima notte al Sogno, alle Allegre comari, a Molto rumore per nulla. I nostri attori scherzano tra loro, improvvisano, s’inventano gag e si fanno i dispetti; ma quando si tratta di recitare il Bardo diventano serissimi e danno il meglio di sé. Ne va dei loro sogni di gloria. Dunque, se amate Shakespeare, non perdete l’occasione di scoprire per piccole dosi le sue opere più belle; non correte alcun rischio, perché, come dice il Poeta, “se noi, ombre, vi abbiamo scontentato, pensate allora - e tutto è accomodato - che avete qui soltanto sonnecchiato”...

  • IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES

    31/01/2020

    diretto da Paolo Rossi di Georgia Rossi e Emilio Russo con Paolo Rossi, Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi, Chiara Tomei e con Francesca Astrei e Caterina Gabanella musiche dal vivo suonate da Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, qui presente non solo nella veste di autore, ma anche di regista e interprete, prosegue con il lungo viaggio attorno al pianeta Molière, con Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles. ll re anarchico e i fuorilegge di Versailles è il racconto di un sogno, attraverso cui la compagnia arriva finalmente a destinazione, è un varietà onirico di diversi numeri e di diversi livelli di espressioni artistiche, che spaziano dalla prosa alla musica. Ancora una volta si incrociano con le visioni del tempo presente la storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, intesi come coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce, il bilico tra la scena e la vita, tra il teatro e il potere. Uno spettacolo di teatro, sogno, speranza, parola, musica e… risate.