By On febbraio 25, 2014 12:24 am

E’ frutto di un forte legame con la città di Trieste questo “La coscienza di Zeno spiegata al popolo” che approda al Teatro Herberia di Rubiera il 5 marzo.

E’ stato da Trieste che un gruppo di scrittori, all’inizio del secolo scorso, si ritrovò ad esprimere la letteratura più moderna del loro tempo. Ed è stato proprio da Trieste che è scaturita la coraggiosa operazione di rilettura, da parte di Paolo Rossi e del Pupkin Kabarett, delle vite e delle opere di Svevo, Saba, Joyce e di molti altri scrittori e poeti irregolari e “ai confini di ogni impero”. Solo loro, forse, potevano cimentarsi nella spericolata impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire il jazz e il blues alla letteratura e al cabaret. Ci si deve quindi preparare a un entusiasmante viaggio nelle scandalose pagine di Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Saba e in quell’irresistibile vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo. Attori e musicisti sul palco, e Paolino “Little King” Rossi in cabina di regia, saranno le guide di un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà e in