I pensieri di Molly Bloom messi a nudo all’Arena del Sole (Bologna, 7-8 febbraio)

I pensieri di Molly Bloom messi a nudo all’Arena del Sole (Bologna, 7-8 febbraio)

A 70 anni dalla morte di James Joyce, Maurizio Panici porta sulle scene la nuova traduzione a cura di Gianni Celati dell’“Ulisse”. In particolare il 7 e l’8 febbraio è Molly Bloom, nell’interpretazione di Chiara Caselli, la protagonista all’Arena del Sole di Bologna del monologo che rievoca l’ultima parte del romanzo del grande scrittore irlandese. Con lunghi periodi senza punteggiatura Joyce ha sintetizzato i pensieri della signora Bloom e sul palco il flusso di coscienza di Molly restituisce con naturalezza le infinite sfumature di un pensiero libero e semplice, che passa dal lirico al comico all’erotico.

Ma Molly è anche corpo d’attore che si mostra e si espone nella sua intimità, costringendo gli spettatori a partecipare a questo rito così privato e impudico, ma così tenero e leggero, tanto da alimentare un senso quasi di inadeguatezza nel cogliere quel mare di tenerezza offerta nella efficace e potente lingua di Joyce. La parola di Molly, spiega il regista, ci accoglie nel suo rituale farsi carne, nella potenza del suo linguaggio ci perdiamo, storditi ed emozionati, alla ricerca di un tempo dell’innocenza che la protagonista ci indica con precisione nel suo rapporto con la natura e con gli uomini.

MollyPer la Caselli, che ha incontrato per la prima volta a teatro la Molly Bloom di Piera degli Esposti, la naturalezza dello scorrere del pensiero è al centro della prova d’attrice. “E′ stato difficile entrare nella matassa di un pensiero altrui. Ancor più difficile farla mia.” Ma tutto è diventato naturale dopo essersi abbandonata al flusso del pensiero: “Passato, presente, futuro, tutto insieme per associazioni di immagini e sensazioni, senza quel legame logico che si struttura con ordine solo quando quel pensiero lo devi spiegare, ad altri o a te stesso. Così è il monologo di Joyce nella mia intenzione, quanto di più vicino alla rappresentazione del funzionamento del nostro pensiero, è un tuffo vertiginoso, nella mente, nel cuore e nella carne di Molly, che porta dentro di sé l’Umanità tutta, miseria e nobiltà, e sogni.”

“Molly” è uno spettacolo prodotto da ArTè, nata dalla fusione di Argot e Teatro Mancinelli, in collaborazione con Spoleto55 Festival dei 2Mondi. 

 

Info
Arena del Sole – Nuova Scena Teatro Stabile di Bologna
Tel. 051 2910910 – email biglietteria@arenadelsole.it