By On marzo 11, 2014 6:32 pm

Il Teatro Sociale di Gualtieri diventa un modello da seguire per il recupero dei beni culturali del nostro Paese. Sabato 8 marzo, alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano – per il convegno “Le buone pratiche del teatro”, dedicato alle strategie per del rinnovamento – i ragazzi che hanno salvato dall’abbandono lo storico palcoscenico nel paese di Ligabue hanno raccontanto nuovamente la loro esperienza e l’invenzione di “Cantiere Aperto”: uno spazio di lavori valontari collettivi per ristrutturare l’antica struttura, chiusa per 30 anni, a cui ha partecipato tutta la cittadinanza. Attori e spettatori insieme per ridare vita propria al teatro – dall’edificio alla programmazione – rimboccandosi le maniche, superando difficoltà strutturali, aggirando vincoli burocratici e fondi ridotti. Sfidando perfino il terremoto che nel 2012 ha imposto uno stop di quattro mesi.

Applaudita dalla platea, Rita Conti del Teatro Sociale di Gualtieri ha raccontato ai presenti la storia e l’evoluzione di Cantiere Aperto, ripercorrendo le fasi dal 2011 ad oggi.

GUARDA il suo intervento integrale

I lavori. Cantiere Aperto è un’esperienza unica in Italia per il recupero collettivo di un bene comune. Attraverso di essa l’associazione Teatro Sociale di Gualtieri si propone di dar vita al primo teatro del nostro