By On febbraio 18, 2014 8:24 am

Il Teatro Valli di Reggio Emilia ospita il 28 febbraio la prima nazionale della “Giselle” del Ballet du Grand Théâtre de Genève coreografata dallo svedese Pontus Lidberg. Il balletto in due atti, su musica di Adolphe Adam, liberamente ispirato al libretto di Théophile Gautier e Jules-Henry Bernoy de Saint-Georges racconta una storia d’amore senza tempo.

Giselle e Albrecht si sono innamorati follemente ieri e s’innamorano follemente oggi o domani, e per richiamare questa dimensione atemporale del sentimento Lidberg mostra due amanti dei giorni nostri. Appartengono a due universi differenti e si giurano un amore senza confini, un amore che deve restare segreto per ragioni che dipendono dal loro vissuto. Giselle non osa confessarlo alla sua famiglia, lei è una povera al servizio di una famiglia ricca, mentre Albrecht, il figlio dei , dimentica di essere già fidanzato. Quando Giselle, superata l’iniziale diffidenza e abbandonatasi all’amore, scopre la verità non detta/dimenticata di Albrecht, non resistendo a tanto dolore, si uccide. Ciò che resta ad Albrecht sono i rimorsi che lo perseguitano presentandosi in veste di fantasmi per proteggerlo dai quali Giselle torna dopo la morte. Trascorsa una notte in balia dei rimpianti e tormenti, Albrecht comprende finalmente che solo un cuore onesto