BABAR

BABAR

La storia di Babar, il gioiello di Poulenc per grandi e piccini, sarà in scena nel prossimo Concerto Aperitivo al Ridotto del Teatro Regio di Parma, domenica 9 marzo ore 11. Eseguito con una orchestrazione per dodici strumenti firmata da Noris Borgogelli, il racconto dell’elefantino più celebre nella storia della musica sarà interpretato dall’Ensemble dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, che si avvarrà della complicità dello stesso Borgogelli, nella doppia veste di direttore e affabulatore.  Al termine del concerto, come di consueto, sarà offerto al pubblico un aperitivo.
L’Histoire de Babar, composto nel 1940, nacque quasi per caso: la nipotina di Poulenc, annoiata dalle musiche che lo zio componeva, gli propose di musicare il suo libro preferito: la Storia di Babar che Jean de Brunhoff, nel 1931, aveva ideato e illustrato a sua volta ispirato dai racconti improvvisati da sua moglie Cécile per far addormentare i loro figli. La storia narra le vicende del giovane elefante Babar che, persa la mamma per colpa di un cacciatore, fugge dalla giungla, si ritrova in una grande città dove viene adottato da una vecchia signora, per poi ritornare nella foresta, essere incoronato re e celebrare il suo matrimonio con la cugina Celeste.
Nel giro di cinque anni, le improvvisazioni abbozzate man mano da Poulenc presero forma definitiva sulla carta e il lavoro ebbe la sua prima esecuzione radiofonica nel 1945, con lo stesso Poulenc al pianoforte e la voce di Pierre Fresnay. Nel 1962, il brano fu orchestrato per grande organico da Jean Français.
“Certamente una fiaba per bambini ma anche e soprattutto un raffinato divertissement per adulti – spiega Noris Borgogelli – gioiello di una delle figure più interessanti del panorama culturale francese del Novecento, che ha lasciato una personalissima e indelebile impronta nella storia della musica del secolo scorso. Poulenc, musicista elegante e raffinato, parigino fino al midollo, della sua città amò e rappresentò musicalmente l’energia e lo spirito; possedeva al massimo grado il più raro e prezioso dei doni: quello della melodia. Fra le sue numerose composizioni, La storia di Babar rimane sicuramente una delle opere più belle e più conosciute: in un eclettismo di stili e forme, ritroviamo in questo brano sia l’incisivo gusto parodistico quanto l’intensità lirica delle opere sacre. Il brano è uno squisito melologo per voce recitante e pianoforte e forse racchiude le migliori pagine scritte per questo strumento”.
Noris Borgogelli è uno fra gli artisti più versatili della sua generazione. Strumentista, direttore, cantante e attore, dedica molta attenzione alla divulgazione e all’avvicinamento dei giovani alla musica, con produzioni quali Il carnevale degli animali di Saint-Saëns, Pierino e il lupo di Prokof’ev, Histoire de Babar di Poulenc nelle vesti di direttore, orchestratore, strumentista e narratore, o ancora Histoire du soldat di Stravinskij nella doppia veste di direttore e narratore.
L’Ensemble dell’Ensemble dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna è composto da Daniele Ruzza (violino primo), Valentina Violante (violino secondo), Carmen Condur (viola), Vincenzo Fossanova (violoncello), Antonio Bonatti (contrabbasso), Andrea Oman (flauto e ottavino), Pietro Corna (oboe), Miriam Caldarini (clarinetto), Franco Fusi (fagotto), Ettore Contavalli (corno), Francesco Migliarini (percussioni), Rosanna Valesi (arpa).
Il biglietto per il concerto costa 13 € (5 € per gli under 14). A differenza dello scorso anno, i biglietti sono in vendita esclusivamente alla Biglietteria del Teatro Regio, aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 19.00. Nelle domeniche dei concerti, la biglietteria apre alle 10.
babar